Alberto Angela ha un ottimo motivo per festeggiare (forse due)

Il conduttore ha festeggiato i 20 anni del suo amatissimo programma, in attesa di nuovi successi

Fonte: Facebook

Il successo di Alberto Angela è così straripante da ridicolizzare i pregiudizi che hanno accompagnato fin dagli esordi la carriera, luminosa, del paleontologo, naturalista e divulgatore scientifico figlio del celebre Piero. In silenzio, il conduttore di Stanotte a San Pietro – un piccolo caso televisivo – ha festeggiato con il suo gruppo di lavoro, dalla redazione agli autori, il compleanno numero 20 del suo Passaggio a Nord-Ovest. Il 3 marzo del 1997 andava in onda la prima puntata di quella che è diventata la prima creatura del divulgatore televisivo, che aveva conferito al programma una conformazione più simile allo speciale con particolare attenzione all’archeologia come suggerisce lo stesso titolo.

Una vocazione che poi lo stesso Angela ha saputo ridefinire, disegnando delle nuove aree di competenza insieme al suo gruppo di lavoro assemblando un format più snello fino alla attuale conformazione. a questo percorso ventennale, lo stesso conduttore ha dedicato un lungo e apprezzato post sulla sua pagina facebook ufficiale, in cui ha ripercorso incontri, meraviglie, soddisfazioni legate a questo importante caposaldo dei palinsesti Rai.

“Ricordo molto bene le prime registrazioni in studio, con in fondo alla mente di tutti una domanda angosciosa : piacerà questo programma ? Certo avevamo messo il meglio delle nostre idee e delle nostre capacità tecniche, ma in televisione non sai mai come possono andare le cose. Una frase pronunciata in quei frangenti, però, me la ricordo bene: “la qualità paga sempre”. È vero. Questa qualità in Passaggio a Nord-Ovest porta il nome di tutti quelli, in redazione, in studio e nella post-produzione, che hanno lavorato con me in questi 20 anni. Sono tanti, li ricordo tutti e li ringrazio tutti. Il successo di questo programma lo devo a loro”.

Una sicurezza per i piani alti di Viale Mazzini, che non a caso confermano il proprio impegno nei riguardi delle produzioni di Passaggio a Nord-Ovest e Ulisse e che, dopo i risultati più che incoraggiamenti del documentario-evento in Vaticano potrebbero valutare di replicare l’esperimento. Non senza il supporto dell’amatissimo Alberto Angela, il quale gode dell’apprezzamento trasversale del pubblico televisivo (e social).

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