Le case dei ricchi sono piene di insetti

Nelle case dei più ricchi vivono oltre 100 specie di insetti e ragni, soprattutto grazie ai parchi e ai giardini con piante esotiche

Fonte: flickr

Una ricerca sorprendente dimostra che le case dei ricchi sono piene di insetti: oltre 100 specie fra ragni, mosche, formiche ed altri ospiti sgraditi popolano le case dei più abbienti. Più il quartiere è elegante, maggiore è il numero di specie diverse di piccoli parassiti che lo abitano. Ville e tenute che ci appaiono ordinate e pulite, mantenute in ordine da uno stuolo di domestici e giardinieri, ospitano in realtà una folta schiera di ospiti indesiderati. Sembra che la ragione di questa inattesa “ricchezza” sia da imputare ai giardini e ai parchi delle ville. Piante esotiche ed insolite rendono i parchi delle case più sontuose dei paradisi di biodiversità, e alle specie vegetali si accompagnano sgraditi ospiti a sei o otto zampe, che riescono prima o poi a trovare accesso in casa.

Questo insolito studio è stato condotto sugli insetti nelle case dei ricchi negli Stati Uniti dalla California Academy Of Science, e pubblicato sulla rivista “Biology Letters” della Royal Society. La ricerca prosegue un precedente studio che aveva dimostrato che i quartieri di lusso ospitano una maggiore varietà di lucertole, pipistrelli ed uccelli rispetto a quelli popolari. Anche in questo caso la ricchezza di parchi e giardini dei quartieri alti e la varietà di piante e fiori selvatici erano stati identificati come la causa della biodiversità animale. Insomma, chi vive circondato da piante esotiche rischia prima o poi di trovarsi in casa piccoli ospiti altrettanto esotici, siano essi insetti, ragni o piccoli animali.

La ricerca è stata svolta in oltre 50 abitazioni americane, con l’obiettivo di raccogliere più specie differenti in ogni casa di artropodi, ragni ed insetti. Il risultato sorprendente è stato che, appunto, più è grande la casa, e meglio è posizionato il quartiere in cui si trova, più sono le specie di insetti presenti. Questo trend è stato quindi soprannominato “luxury effect” proprio per il collegamento fra lusso ed incremento di specie rilevate. L’autrice dello studio sugli insetti nelle case dei ricchi, la biologa Misha Leong, scrive che “i nostri studi suggeriscono un luxury effect di ampio respiro che sembra avere origine nelle scelte fatte sia a livello di pianificazione urbana e paesistica sia a livello dell’ambiente interno di ogni casa”.

“Abbiamo ipotizzato” continua la dottoressa Leong “che il livello di benessere contribuisce alla ricchezza degli artropodi trovati in casa perchè da esso dipende direttamente il numero e la varietà di specie vegetali presenti nei giardini, che di conseguenza influenzano il numero di insetti associati alle piante e che, quindi, trovano una via d’accesso alla casa”. Chi ha paura degli insetti e dei ragni può però stare tranquillo, perchè la maggior parte delle specie degli artropodi rinvenute si è dimostrata essere innocua.

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