Salute mentale, come cambia la tua psiche se vivi vicino al mare

uno studio sottolinea i benefici del contatto con gli "spazi blu" per il benessere psicologico

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Stefania Cicirello

Stefania Cicirello

Content Specialist

Content writer, video editor e fotografa, ha conseguito un Master in Digital & Social Media Marketing. Scrive articoli in ottica SEO e realizza contenuti per social media, con focus su Costume & Società, Moda e Bellezza.

Una recente ricerca ha portato alla luce un interessante collegamento tra il luogo in cui si è cresciuti e il benessere mentale in età adulta. Secondo lo studio, trascorrere l’infanzia vicino a luoghi d’acqua come mare, fiumi o laghi, può avere un impatto positivo sulla salute mentale e contribuire a rendere le persone più positive e serene da adulti.

Crescere vicino al mare: i benefici sulla vita da adulti

La scoperta fa eco ad altre ricerche che hanno dimostrato il beneficio dei cosiddetti “spazi verdi”, come parchi e boschi, per la riduzione dello stress e il miglioramento della funzione cognitiva in età adulta. Tuttavia, fino ad ora si sapeva meno riguardo ai vantaggi degli “spazi blu”, ovvero le zone a contatto con l’acqua, e soprattutto al ruolo che queste esperienze possono svolgere nella vita.

Recentemente, la Boston University School of Public Health ha condotto uno studio che ha rivelato come vivere vicino a spazi verdi comporti un significativo miglioramento della funzione cognitiva da adulti. Per giungere a queste conclusioni, il team di ricerca ha analizzato i dati di oltre 15.000 persone provenienti da 14 paesi europei e 4 regioni extraeuropee (Hong Kong, Canada, Australia e California), in cui gli intervistati dovevano ricordare le loro esperienze vicino a luoghi d’acqua durante l’infanzia (tra 0 e 16 anni), la frequenza delle visite e il livello di comfort in quei contesti. Successivamente, è stata valutata anche la salute mentale degli intervistati, comprese le esperienze recenti con spazi verdi e blu.

I risultati hanno evidenziato che coloro che ricordavano più esperienze d’infanzia legate agli spazi blu tendevano ad attribuire un valore maggiore agli ambienti naturali in generale e a visitarli più spesso da adulti. Questo, a sua volta, era associato a un migliore benessere mentale nell’età adulta. I risultati suggeriscono che sviluppare familiarità e fiducia nei confronti degli spazi blu durante l’infanzia può stimolare una gioia intrinseca e incoraggiare le persone a cercare esperienze ricreative nella natura, con un impatto positivo sulla salute mentale da adulti.

Da qui l’importanza di aiutare i bambini a sentirsi a loro agio in tali contesti e a sviluppare abilità come il nuoto sin da tenera età, poiché questi benefici potrebbero durare per tutta la vita. Vivere quindi vicino al mare o al lago può influenzare positivamente la salute mentale in età adulta. Le esperienze vissute nella natura durante l’infanzia, soprattutto quelle a contatto con l’acqua, sembrano giocare un ruolo significativo nella costruzione di un benessere psicologico duraturo.

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