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14enne progetta da solo la protesi per la sua mano

Leonardo Viscarra è un 14enne amante della meccanica che, con una stampante 3D, ha creato da solo una protesi per la sua mano

Fonte: Youtube

Non riusciva a trovare una protesi per la sua mano, così ha pensato bene di progettarla e costruirla da solo. Questa è la storia di Leonardo Viscarra, 14enne, nato con una mano non sviluppata, che con la tecnologia di stampa 3D ha realizzato una protesi che fosse adatta alle sue esigenze.

Leonardo è nato con una arto atrofizzato e questo gli ha sempre impedito di vivere una vita normale e di compiere anche i gesti più semplici, come afferrare una forchetta o aprire una porta. I medici gli avevano detto che non esisteva nulla per aiutarlo, così ha pensato bene di ingegnarsi e fare tutto da solo, forte anche di una grande passione per la meccanica e la tecnologia.

Tutto è iniziato quando era ancora un bambino: “Ho lanciato un sasso e ho rotto una macchinina giocattolo – ha rivelato il ragazzo -. Potevo vedere i pezzi di cui era fatta”. Da allora Leonardo ha continuato a studiare per risolvere la sua situazione e alla fine ci è riuscito. Qualche anno dopo ha creato la sua prima protesi, una sorta di morsa, piuttosto rudimentale, che gli consentiva di prendere gli oggetti.

Questo piccolo successo l’ha spinto a continuare nelle sue ricerche e Leonardo ha realizzato molte altre protesi, sempre più evolute e rifinite. Cercando online ha realizzato una mano robotica, che utilizza fili di nylon per rilevare il movimento del polso e poi trasmetterlo alle dita. Per crearla si è fatto aiutare da una società USA, ma soprattutto da professori e insegnanti, che gli hanno fornito indicazioni.

Il risultato? Oggi Leonardo ha una mano in grado di soddisfare tutte le sue esigenze. Per realizzarla ha speso solamente 100 dollari, una cifra davvero irrisoria rispetto al costo di tantissime mani bioniche, che costano dai 15.000 dollari in su. Certo, la protesi non è perfetta, ma consente al 14enne di fare tutto ciò che vuole. Può finalmente prendere gli oggetti autonomamente, afferrare qualcosa e stringerlo. Un risultato grandioso per un progetto nato nel garage di casa.

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