L'anguria può essere considerata una verdura?

Siamo abituati a classificarla come un frutto, eppure l'anguria tecnicamente sarebbe una verdura: ecco come consumarla senza effetti collaterali!

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Nei mesi estivi è uno dei fine pasto -ma anche dessert o spuntini- più amati dagli italiani: l’anguria, con il suo colore rosso vivo e il suo gusto rinfrescante, sa proprio di estate e di mare (hai mai provato a grigliarla?). L’anguria, o cocomero, è molto salutare: contiene molta acqua e poche calorie, disseta e rinfresca, è ricca di vitamina B6, sali minerali e licopene. Siamo abituati a consumarlo da solo, ma anche in insalata, come spiedino o nei cockatil: ma in realtà si tratta di un frutto o di una verdura?

Frutto o verdura?

La domanda potrebbe lasciarvi spiazzati, dal momento che l’anguria è considerata comunemente un frutto: eppure tecnicamente, appartenendo alla famiglia delle cucurbitacee come cetrioli e zucche, sarebbe un ortaggio. C’è anche però chi afferma che l’anguria nasce dall’ovaio della pianta dopo la fioritura e contiene i semi, quindi per questo è da classificare come un frutto.

La linea di demarcazione fra frutta e verdura è in realtà molto più labile di quanto siamo abituati a pensare: per togliervi uno sfizio, comunque, provate ad assaggiare la parte bianca della buccia del cocomero e scoprirete che nel sapore è in tutto e per tutto simile ad un cetriolo.

Perché piace a tutti

Che sia un frutto o una verdura, poco male: il cocomero piace moltissimo a grandi e piccini, anche i suoi semi hanno notevoli proprietà ed è adatta anche a chi deve stare attento al peso.(non mangiare però l’anguria prima di andare in spiaggia!) L’unica raccomandazione è quella di non eccedere, soprattutto a fine pasto: l’anguria è composta per la maggior parte di acqua, quindi può gonfiare e rallentare la digestione interferendo con i succhi gastrici. Ecco perchè c’è chi afferma di “non digerire” il cocomero: in realtà basta mangiarlo lontano dai pasti, o in quantità piccole, per veder scomparire il problema.

Proprietà dell’anguria

L’anguria è nota non solo per il suo sapore dolce e rinfrescante ma anche per le sue numerose proprietà benefiche. È composta per circa il 90% da acqua ed è quindi un eccellente frutto per mantenere il corpo idratato, soprattutto durante i mesi caldi. È relativamente povera di calorie, rendendola un’ottima scelta per chi segue una dieta ipocalorica. Contiene vitamine A e C in abbondanza: la vitamina A è importante per la salute degli occhi, mentre la vitamina C supporta il sistema immunitario e la salute della pelle.

L’anguria è ricca di antiossidanti come il licopene e la citrullina: il licopene è particolarmente noto per i suoi benefici nella riduzione del rischio di alcune malattie croniche e nel miglioramento della salute del cuore. La citrullina presente nell’anguria può aiutare a ridurre l’indolenzimento muscolare post-allenamento. Inoltre, questi composti possono contribuire a migliorare la circolazione sanguigna e ridurre la pressione arteriosa.

L’anguria contiene anche potassio, importante per il corretto funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso, e magnesio, che contribuisce a molteplici processi biochimici nel corpo. Grazie ai suoi antiossidanti e alle vitamine, può aiutare a ridurre l’infiammazione nel corpo.

La fibra contenuta nell’anguria aiuta infine a migliorare la digestione e a mantenere regolare il transito intestinale. In sintesi, l’anguria è un frutto non solo gustoso ma anche nutrizionalmente benefico, con molteplici proprietà che supportano la salute generale.

 

 

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