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Truffa del curriculum, questo numero non lo puoi bloccare: continuerai sempre a ricevere chiamate. Ecco il motivo

Attenzione alla truffa del curriculum: come riconoscerla e cosa fare

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Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

La truffa del curriculum è una delle frodi più diffuse al momento, ma spesso difficile da tracciare. Non esiste un dato preciso su quante persone siano cadute vittima di questo raggiro, anche perché molte telefonate vengono terminate in pochi secondi. Tuttavia, la dinamica della truffa è ben nota e vale la pena fare chiarezza su come riconoscerla e come difendersi.

Come inizia la truffa

Tutto inizia con una telefonata che annuncia: “Salve, abbiamo ricevuto il suo curriculum.” A questo punto, chi riceve la chiamata potrebbe essere invogliato a scoprire di più, ecco che si viene indirizzati a scrivere a un numero su WhatsApp. È da qui che ha inizio la truffa.

Una volta avviata la conversazione su WhatsApp, dall’altra parte – che potrebbe essere un bot o un truffatore vero e proprio – vengono proposti diversi “lavoretti”. La richiesta è sempre la stessa: interagire con i contenuti su vari account social, mettendo like o commentando i post. In cambio, promettono piccoli guadagni per ogni azione compiuta. Si tratta di una variante della truffa nota come “sei stato selezionato per lavorare con noi”. In pratica, la vittima viene coinvolta in un circolo vizioso che sembra promettere facili guadagni, ma che in realtà è solo un escamotage per estorcere soldi o dati personali.

Da dove provengono le telefonate?

I numeri da cui provengono queste telefonate sono sempre diversi. A volte è un numero fisso, altre volte un cellulare. La particolarità, tuttavia, è che questi numeri sembrano appartenere a prefissi italiani. Se avete ricevuto una chiamata del genere, è molto probabile che abbiate provato a richiamare il numero. Ma spesso non risponde nessuno. Quando risponde qualcuno, la conversazione può sembrare normale, ma appena si avvia la comunicazione via WhatsApp, la truffa inizia.

Il motivo di questa anomalia risiede nell’uso dello spoofing, una tecnica che consente di alterare virtualmente il numero di telefono che appare sullo schermo del destinatario. In altre parole, il numero che vediamo potrebbe essere completamente falso e non corrispondere affatto a quello reale. Inoltre, non è raro che i call center usino numeri di persone che sono già state truffate in passato.

Perché non è possibile bloccare la chiamata

Una delle difficoltà maggiori in questa situazione è che, essendo i numeri alterati tramite spoofing, non è possibile inserirli nel Registro delle Opposizioni. Il Registro delle Opposizioni è uno strumento che permette agli utenti di inserire il proprio numero di telefono per chiedere di non essere più chiamati dai call center. Tuttavia, i call center che promuovono queste truffe non appartengono a circuiti legittimi e spesso non operano nemmeno dall’Italia. Inoltre, essendo i numeri sempre diversi, non è possibile nemmeno bloccarli con gli strumenti di blocco chiamate disponibili sugli smartphone.

Cosa Fare Se Ricevete una Chiamata del Genere

Se continuate a ricevere telefonate sospette o avete già interagito con qualcuno riguardo a questa truffa, l’unico consiglio valido è di fare una segnalazione alla Polizia Postale. Per farlo, potete accedere direttamente al portale Commissariato di P.S. Online e utilizzare il form “Segnalazioni” disponibile sulla homepage. Questo aiuterà le autorità a tracciare il fenomeno e, si spera, fermare la diffusione della truffa.

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