La Luna rischia di essere colpita nel 2032: le possibili conseguenze per la Terra

Il 22 dicembre 2032 l'asteroide 2024 YR4 potrebbe colpire la Luna. Scopri cosa c'è da sapere sui possibili effetti.

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Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Dal cielo arriva un allarme: nel 2032, un asteroide chiamato 2024 YR4 potrebbe sfiorare la Luna con una piccola possibilità di impatto. Nonostante il rischio per la Terra sia praticamente nullo, la Luna potrebbe trovarsi lungo la traiettoria del corpo spaziale. Ma quali sono le probabilità di impatto? E quali le misure di monitoraggio in corso e le possibili conseguenze di un eventuale impatto con il nostro satellite naturale? Non ci resta che provare a scoprirlo insieme.

La minaccia dell’asteroide 2024 YR4: potrebbe colpire la Luna

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. L’asteroide 2024 YR4, scoperto a dicembre 2024, è stato a lungo monitorato dalla NASA per capire la sua traiettoria e le probabilità di impatto con la Terra. Le ultime osservazioni, però, hanno visto ridursi drasticamente il rischio di una collisione con il nostro pianeta, portando la probabilità a meno dello 0,002%.

Questo ha fatto sì che la minaccia per la Terra si sia abbassata al Livello Zero della “Scala di Torino”, il che significa che non c’è “nessun pericolo”.

Tuttavia, un piccolo rischio permane: l’asteroide potrebbe ancora colpire la Luna. La probabilità di impatto con il nostro satellite è di circa l’1,7%, una cifra che, pur essendo bassa, è ancora da monitorare con attenzione. L’evento è previsto per il 22 dicembre 2032 e potrebbe cambiare la percezione della minaccia planetaria.

Quali sono le possibili conseguenze dell’impatto di un asteroide sulla Luna?

Gli effetti di un impatto di un asteroide con la Luna sarebbero notevolmente diversi rispetto a quelli di un impatto sulla Terra. La Luna, priva di atmosfera, non sarebbe in grado di smorzare l’energia dell’asteroide, come farebbe il nostro pianeta. Questo significa che l’impatto potrebbe provocare la formazione di un cratere molto grande, con il conseguente sollevamento di polvere e detriti.

La velocità di impatto dell’asteroide, stimata in 6,83 km/s, è molto inferiore a quella che avrebbe avuto sulla Terra (17,23 km/s), ma è comunque sufficiente a causare eventi visibili sulla superficie lunare. Gli impatti più significativi, inoltre, possono generare piccoli terremoti lunari, scuotendo il suolo per un periodo di tempo limitato.

Inoltre, un impatto sulla Luna potrebbe aumentare la quantità di detriti vaganti nel sistema solare, incrementando leggermente il rischio di impatti di corpi minori anche sulla Terra. Tuttavia, gli esperti considerano questo rischio come estremamente basso.

Nonostante la visibilità degli effetti, l’impatto non dovrebbe avere ripercussioni dirette sulla Terra, poiché la Luna si trova a circa 384mila chilometri dal nostro pianeta. Tuttavia, l’evento potrebbe essere di grande interesse scientifico, offrendo agli esperti della NASA una preziosa opportunità per testare le tecnologie di difesa planetaria.

Anche se il rischio per la Terra è minimo, la NASA ha deciso di non abbassare la guardia. Gli astronomi del Center for Near-Earth Object Studies del Jet Propulsion Laboratory continueranno a monitorare l’asteroide utilizzando i loro strumenti più avanzati, come il telescopio spaziale James Webb, che comincerà ad osservare l’asteroide a partire dal mese di marzo. Il monitoraggio non solo aiuterà a confermare la traiettoria dell’asteroide, ma fornirà anche informazioni scientifiche importanti per la comprensione degli oggetti vicini alla Terra.

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